L’Aurea cerca la risposta nel derby con la SEF Torres in gara 2
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Dopo il primo atto della serie, l’Aurea Sassari si prepara a tornare in campo per gara 2 della semifinale playoff contro la SEF Torres Basket, in programma sabato al PalaSimula. Un altro derby, un’altra sfida ad altissima intensità, in un confronto che fin qui ha confermato tutto l’equilibrio e tutta la tensione che ci si poteva aspettare da una semifinale cittadina.
La gara di sabato scorso ha visto la SEF Torres imporsi per 68-62, al termine di un match duro, fisico e giocato su ritmi alti soprattutto nelle fasi iniziali. I primi quaranta minuti della serie hanno confermato ancora una volta quanto questa sfida si giochi spesso sui dettagli: la partenza forte della Torres, la capacità dell’Aurea di rimanere agganciata alla partita, il tentativo di rimonta nel quarto periodo e, infine, alcuni episodi decisivi che hanno indirizzato il risultato verso i padroni di casa.
Per l’Aurea, però, gara 1 ha lasciato anche segnali importanti. Nonostante un avvio complicato, la squadra ha saputo restare dentro la gara, ha reagito nel secondo quarto e ha trovato nel finale la forza per riportarsi a un solo possesso di distanza. È proprio questa capacità di non uscire mai mentalmente dalla partita uno degli aspetti più significativi del percorso recente. Lo si era visto anche nel quarto di finale contro Calasetta Basket, in una serie intensa e combattuta fino a gara 3, in cui l’Aurea aveva mostrato carattere, tenuta emotiva e lucidità nei momenti più pesanti.
Anche in semifinale, dunque, servirà ripartire da queste qualità. La squadra di coach Carlo Basoli dovrà provare ad avere maggiore continuità nell’arco dei quaranta minuti, limitando i break avversari e cercando di alzare il proprio livello soprattutto nelle fasi in cui la partita cambia ritmo. In gara 1, la risposta dell’Aurea è arrivata in più momenti, prima con il rientro nel secondo quarto e poi nel tentativo di riaprire tutto nell’ultimo periodo. In vista di sabato, l’obiettivo sarà dare ancora più solidità a questa capacità di reazione, trasformandola in continuità tecnica e mentale.
Dal punto di vista dei singoli, l’Aurea ha già dimostrato di poter contare su più riferimenti. In gara 1 hanno avuto peso specifico Gerardo Langiu, protagonista nel primo quarto, e Aldo Desole, importante nel secondo periodo con punti che hanno permesso ai sassaresi di restare a contatto. Ma il percorso delle ultime settimane racconta anche di una squadra capace di trovare risorse da uomini diversi a seconda dei momenti, un aspetto che in una serie playoff può diventare determinante.
Dall’altra parte, la SEF Torres Basket si presenterà a gara 2 con fiducia e consapevolezza. Il cammino recente degli avversari parla chiaro: la qualificazione ottenuta contro Olimpia Cagliari in due partite, i due successi in regular season nei derby e la vittoria in gara 1 di semifinale raccontano di una squadra solida, abituata a gestire bene le gare equilibrate. Il nome che spicca più di tutti è quello di Enrico Casu, già protagonista nei precedenti stagionali e ancora decisivo sabato scorso. Attorno a lui, la Torres ha mostrato di poter contare anche su altri elementi capaci di incidere, come Emanuele Pitirra, importante nell’ultimo confronto, oltre a giocatori che nelle settimane precedenti hanno saputo farsi trovare pronti nei momenti chiave.
I numeri e i precedenti, del resto, confermano il copione di una semifinale apertissima ma sempre estremamente tirata. In regular season la SEF Torres si è imposta 74-73 e 71-69, mentre gara 1 si è chiusa sul 68-62. Tre partite diverse, ma accomunate da un elemento preciso: equilibrio, intensità e dettagli capaci di spostare l’inerzia. Anche per questo, gara 2 assume un peso ancora più importante. Per l’Aurea sarà fondamentale provare a impattare subito la serie, sfruttando il fattore campo e portando la semifinale su un nuovo piano. Quello di sabato sarà quindi molto più di un semplice secondo episodio della serie. Sarà una partita in cui serviranno energia, lucidità e personalità, ma anche pazienza e capacità di leggere i momenti. In un derby playoff, infatti, il confine tra una giocata decisiva e un episodio sfavorevole è sottilissimo, e spesso a fare la differenza sono proprio la compattezza del gruppo e la forza di restare dentro la partita possesso dopo possesso.
Le parole di Luis Langiu alla vigilia della sfida:
“Siamo consapevoli che quella di sabato sarà una partita estremamente combattuta. Affrontiamo un avversario solido che finora ci ha messo in difficoltà, battendoci tre volte in questa stagione. Tuttavia, i precedenti non scendono in campo. Abbiamo lavorato duramente per correggere i nostri errori e posso assicurare che la squadra ha una fame incredibile. Daremo tutto quello che abbiamo per invertire il trend e portare a casa il risultato.”
Ufficio Stampa Fisiokons Aurea Sassari
Sassari 17 Aprile 2026



